CHI SIAMO

Alla domanda "chi siamo", la risposta semplicemente è: siamo una coppia di coniugi profondamente appassionati di rapaci e di Natura che negli anni ha avuto la costanza di fare della propria passione una professione. Ci chiamiamo Luce e Stefano, due biker in grado di convertire un sogno in realtà dopo un numero incalcolabile di sacrifici (economici e personali), giorno dopo giorno, in un progetto che ci coinvolge corpo e anima fin dal primo giorno di questa scelta, avvenuta nel 2012. "Hieramatra" è la Ragione sociale sia della nostra Azienda agricola che della nostra Associazione Sportiva (A.S.D.), ma è anche la parola nella quale racchiudiamo il nostro stile di vita, la nostra quotidianità e i nostri amici animali, che non valutiamo mai in termini puramente commerciali, bensì sono dei veri e propri compagni vita e colleghi di lavoro coi quali condividiamo tutto il nostro tempo. 

Come sede ci troviamo in Piemonte, a Montiglio Monferrato, in provincia di Asti: abbiamo una cascina immersa nel verde, in cima a una collina, in aperta campagna, circondata da campi, boschi, piccoli paesi - ormai quasi disabitati - e tranquillità, in un'area di circa 2 ettari acquistata nel 1999, che nel tempo è diventato il più grande Allevamento professionale di uccelli rapaci in Italia. Se nel 2012 ci avessero detto che saremmo diventati un punto di riferimento per la rapacicoltura italiana, non ci avremmo creduto, poichè guidati dalla semplice passione e non da mire imprenditoriali. Pur avendo avuto esperienze nella Falconeria a cominciare dal 2008, il vero inizio per noi è avvenuto il 26 aprile del 2012 accogliendo nella nostra vita Atharie, un pullo di Barbagianni comune (Tyto alba), per poi ampliare gradualmente il numero delle specie; grazie a una passione crescente e profonda nei confronti di questi animali meravigliosi, così misteriosi, così fieri, iniziammo a documentarci e studiare con entusiasmo, notando le  differenze morfologiche, caratteriali e gestionali che distinguevano le varie Famiglie. Partecipammo a diversi Corsi di Falconeria presso quelli che adesso sono i nostri colleghi, integrandoli con ogni sorta di lettura ritenuta da fonte autorevole, ci dedicammo allo studio ed alla pratica di quest'arte antica, confrontandoci con numerose altre esperienze, nazionali ed internazionali, decidendo di espanderci fino al limite delle nostre possibilità. 

Il 31 luglio 2012 decidemmo di aprire la Partita IVA per farne una professione a 360°, dopo solo tre mesi di convivenza con il nostro primo rapace, sentendo di voler creare una nostra linea di sangue, senza definirci "amatoriali" come chi - purtroppo - abusa di questa definizione per non pagare le tasse. Con sorpresa, fin da subito riscontrammo un parere estremamente favorevole da parte di un mercato indubbiamente di nicchia, eppure gli allievi, i clienti, i sostenitori e gli appassionati furono  da subito sufficientemente numerosi da permetterci di crescere e di diventare in pochi anni il più grande Centro di Falconeria in Italia al momento. Fino a oggi infatti non abbiamo ancora trovato in Italia un Centro che ospita più varietà delle nostre, sia come numero di capi che come numero di specie, notturne e diurne, autoctone ed esotiche. Gli appassionati d'altronde comprendono fin da subito che per noi sia ben più che un semplice lavoro, e le entrate economiche vengano interamente utilizzate e reinvestite per il mantenimento e per l'ampliamento del Centro stesso, sotto forma di voliere spaziose, con arricchimento ambientale interno ed esterno, usando materiale di altissima qualità, durevole all'usura del tempo ed alle intemperie, per un'alimentazione ricca e variegata per i nostri animali, trovandosi a variare la dieta tutti i giorni, per gli integratori, per l'igiene e per le cure veterinarie. Non dipendiamo da nessun tipo di finanziamento e questo è proprio il nostro lavoro: non abbiamo una seconda attività e non lo confiniamo nella definizione "hobby". Successivamente, oltre alla Partita IVA, ci siamo iscritti alla C.C.I.A.A. con la qualifica di "Impresa Agricola - Sezione speciale" ottenendo il Numero REA: AT – 125586, entrando nel vortice della burocrazia e rimpiangendo forse un po' la tranquillità dei privati, ma decidendo di proporci al panorama della Falconeria italiana con un volto serio e professionale che si rispecchia anche nel coraggio di cedere un nostro animale qualora il cliente ci risulta adeguatamente informato sulla corretta detenzione/gestione e sulle necessità etologiche della specie per la quale ci ha contattati. Spendiamo tutt'oggi moltissimo tempo ad aggiornarci tramite ogni fonte affidabile a livello internazionale, perchè non si finisce mai di imparare. Inoltre tutti gli anni ci informiamo presso il servizio ASL della nostra Provincia e presso il Corpo Forestale dello Stato per conoscere tutti gli eventuali aggiornamenti sulle direttive regionali/nazionali su quello che concerne il nostro settore, ben favorevoli a incontri e corsi laddove possiamo trarne utilità e maggiore competenza, tenendoci al passo con le normative ogni qualvolta possano includere il nostro settore.

Hieramatra non è un negozio, e non lo sarà mai: l'aspetto economico non sarà mai il centro del nostro interesse. La passione per l'antica arte della Falconeria, l'amore per la Natura e la gioia di vedere apprezzate queste splendide creature dall'indole selvatica viene prima di un semplice obiettivo di vendita, poichè certi sacrifici non si possono fare se non si ama davvero quello che si fa, rinunciando alle vacanze e a un vita comoda; se volessimo puntare soltanto al denaro ci sono settori molto più redditizi della Falconeria, così come ci sono politiche aziendali molto più spietate e superficiali che permettono di aumentare le vendite proporzionalmente al diminuire le spese, ovviamente a discapito della qualità e della selezione, prima fra tutti l'esca dell'abbassare i prezzi; molti commercianti preferiscono vendere un numero maggiore di esemplari a un mercato più ampio possibile, a discapito della qualità dei riproduttori (consanguinei, taglie sproporzionate, portatori di tare, linee non testate o riprodotte senza criteri morfologici-caratteriali), alla qualità di vita degli animali (voliere piccole, spoglie, senza arricchimento ambientale, costruite con materiali scadenti; alimentazione priva di integratori e di bassa qualità, poco variegata e basata prevalentemente su pulcini) e alla selezione della clientela (chiunque paga va bene per la maggior parte dei commercianti e dei privati). Purtroppo nel nostro settore è facile ascoltare una serie di bugie per ottenere vendite facili: "Lasci pure libero il rapace: lui si fa un giro e poi torna", dicono alcuni, riferito all'aprigli la voliera in giardino o la finestra di casa, anche in piena città, con l'illusione che il rapace torni da solo, senza fuggire e senza perdersi, senza bisogno di un addestramento specifico e progressivo, come se fosse un cagnolino lasciato sgambare al parco che torna al primo fischio del padrone; in giro si ascoltano e si leggono i suggerimenti più disparati, come fantomatici addestramenti completi in 3 settimane (noi non valutiamo lavori sotto i 2-3 mesi, con cali ponderali armoniosi e un forte condizionamento), presunte convivenze pacifiche con pappagalli, cani, criceti e bambini, che spesso causano incidenti, consigli offerti da persone che non hanno coscienza del danno che stanno diffondendo in una rete ormai satura di post errati e pericolosi; è triste leggere di continui incidenti domestici, che facilmente portano al decesso o alla fuga del rapace, o al disfarsi di lui perchè ha *artigliato* il bambino dei proprietari, o si è mangiato la calopsite di turno, oppure è stato sbranato dal cane o dal gatto di casa. "Ma andavano d'accordo fino a ieri", la risposta allibita di molti. Si tende a idealizzare il rapace come un "pet" facilissimo e per il quale non occorre nessun accorgimento particolare: perchè fare un Corso di Falconeria per una civetta? O perchè comprare un guanto serio per un assiolo? Si chiedono alcuni, come se certi Strigiformi o certi piccoli Falconidi siano necessariamente *facili* soltanto perché pesano poco più di un etto. Purtroppo c'è poca informazione e troppo fai da te, e la cosa che più di tutte disturba è notare annunci pubblicati da persone che non hanno le autorizzazioni per commerciare o addirittura anche solo per detenere questo genere di animale, ricorrendo a Cessioni gratuite illegali dal punto di vista fiscale, poichè o non hanno la Partita IVA, o non hanno tutte le autorizzazioni alla detenzione o al commercio degli esemplari di specie animali incluse nel Regolamento CE 338/97, facendo perno sull'ignoranza - in buona fede - di chi acquista, il quale raramente ha davvero idea di cosa si stia portando a casa, sia a livello normativo che a livello detentivo, attirato dalla vicinanza chilometrica di un annuncio (ringraziamo chi si fa viaggi di 8-10 ore per venire a Hieramatra, pur magari avendo dietro l'angolo qualche altro *collega*, contattato prima di noi e magari anche più economico) oppure invogliato da un buon prezzo, che difficilmente è indice di qualità e professionalità, perché entrambe hanno un valore. A gestire un Centro di un certo tipo i costi sono elevati e la pressione fiscale è tutt'altro che leggera... Per quanto poi ci siano anche dei casi opposti, dei veri e propri paradossi: abbiamo visto prezzi stratosferici applicati da persone che non sanno nemmeno la differenza fra uno Strigide e un Titonide, eppure riescono a piazzare un Leucotis a 1200 euro o un pullo maschio di Harris a 2000 euro, cifre che in questo caso non possono nemmeno essere giustificate dall'elevata professionalità, dalla grande esperienza o dal possedere un grosso Centro di Falconeria dalle pesanti spese di gestione, ma semplicemente grazie a un'ottima parlantina e al presentare in maniera astuta un "prodotto", merito di internet, che permette a molte volpi di rovinare il mercato, offrendo animali a prezzi esageratamente bassi o assurdamente alti, senza essere dei veri Allevatori, e tale definizione non si ottiene da un giorno all'altro; possedere una coppia di barbagianni che covano da soli, registrarli all'SCT, estrarli dal nido a due settimane, anellarli e metterli in una scatola al primo che paga non è essere *Allevatori*, senza tutti i permessi, senza emettere la fattura, senza i registri, senza gli adeguati controlli da parte delle Autorità competenti e senza garanzie, magari facendolo soltanto per hobby, e talvolta senza nemmeno essere Falconieri. Ci dispiace essere pungenti con queste parole, ma vogliamo che Hieramatra abbia un volto severo ma giusto difronte all'operato degli improvvisati e di coloro che lucrano sulla pelle degli animali senza mettere tra le priorità il loro benessere e una precisa informativa agli interessati, rinunciando piuttosto alla vendita laddove non siano pronti o necessitino di un Corso di Falconeria preventivo.

Il nostro obiettivo primario è una buona selezione, con la gioia di diffondere in Italia una maggiore consapevolezza nei confronti di questo genere di animale, per ritrovare un contatto con la Natura ormai dimenticato, dove il rapace non è nè un "pappagallo carnivoro", a detta dei commercianti e della maggior parte dei "trader" che si rivolgono a un mercato di persone pronte a dare via gli animali appena si discostano dall'idea di peluche che pretendono da un carnivoro fiero e territoriale, ma non è nemmeno un predatore-killer del tutto privo di emozioni, come lo dipingono alcuni cacciatori, pronti a svenderlo se non ottiene sufficienti risultati venatori. In tutto esiste una via di mezzo sensata, che parte dalla consapevolezza delle necessità, dell'indole e della corretta gestione, nozioni che ogni Allevatore serio è eticamente obbligato a fornire al cliente, così come ogni acquirente coscienzioso dovrebbe acquisire tramite Corsi di Falconeria validi e letture da fonti autorevoli, prima di un eventuale acquisto. 


CURIOSITA'

Una curiosità, Hieramatra significa all'incirca "Sacra Tempesta Nera", a libera interpretazione: è un nome di nostra invenzione che racchiude le parole hieros (dal greco "sacro"), atrum (dal latino "oscuro/nero/atro") e hiems (dal latino "tempesta/inverno"), a ricordare quell'antico rispetto verso una Natura misteriosa ed insondabile che fino a pochi decenni fa l'uomo percepiva come fonte di timore, curiosità ed ispirazione. Quel timore - ma anche quella meraviglia - che la Natura ha sempre suscitato in noi, e che speriamo di non dimenticare mai, poichè nonostante la nostra preziosa Scienza e il nostro progresso a volte basta una "tempesta" o un qualunque altro evento atmosferico o geologico fuori dal nostro controllo, per ricordarci che siamo parte integrante di un ecosistema che ci circonda ed ingloba, in questo Pianeta che appartiene a tutti gli esseri viventi, non solo agli umani. Non dobbiamo crederci dei "tiranni dittatori" che spesso dimenticano di apprezzare anche solo le semplici sfumature del tramonto, rischiando di inquinare e distruggere irreparabilmente quel patrimonio ambientale che facilmente trascuriamo in quest'epoca materialista e frenetica. In passato le tempeste più nere e violente erano considerate sacre: rappresentavano gli sfoghi degli Dèi, i cui fulmini illuminavano un cielo privo di lampioni e grattacieli, e ancora oggi la Natura costringe a ridimensionarci e a riconsiderare il nostro ruolo in un mondo dove non avremo mai tutto sotto controllo, pagando a caro prezzo l'urbanizzazione e l'industrializzazione in aumento. Nella parola Hieramatra ricordiamo a noi stessi di lavorare - giorno dopo giorno - INSIEME agli animali, con loro e grazie a loro, in un legame reciproco, senza ricorrere ad espedienti per farci risparmiare a loro discapito, rifiutandoci di sfruttarli con sistemi ormonali, con "egg pulling" continui e sfiancanti, o con vari sotterfugi per aumentare la produzione, seguendo e rispettando i loro cicli biologici e le loro necessità etologiche, mirando a guadagnare quel che basta per mantenere il nostro Centro senza accumulare "ricchezze" personali e materiali a discapito della loro vita. Il denaro non è tutto, anche se al tempo stesso la qualità ha un prezzo... Se altre persone preferiscono aumentare le vendite e la produzione a discapito degli animali, noi non concordiamo e non vogliamo fare parte di questo meccanismo.

E nonostante non ormai abbiamo una certa età, riusciamo ancora a sentire il timore della tempesta come l'avevamo da bambini, osservandone i fulmini in un silenzio rispettoso, nel nostro piccolo, rinnovando giorno dopo giorno le nostre promesse e i nostri obiettivi, che si riflettono su animali sereni, belli e sani. 

Certamente non siamo gli unici Allevatori in Italia, ma di sicuro siamo tra i pochissimi degni di tale definizione e che non fanno promesse a vanvera. Pur avendo un Curriculum Vitae modestamente eccezionale, con centinaia di passaggi e nascite, e non lo neghiamo, siamo profondamente orgogliosi del nostro lavoro e dei nostri risultati, al tempo stesso vogliamo mantenere un profilo adeguatamente umile, perché non ci piace chi si mette su un piedistallo e guarda le persone all'alto al basso, come in molti hanno fatto nei nostri confronti quando, anni fa, ci siamo affacciati sul panorama della Falconeria italiana e avevamo – all'epoca – ancora molto da imparare, eppure si sono permessi di giudicare, sparlare, offendere e criticare (anche con insulti pesanti e calunnie!) senza conoscerci, senza averci mai guardati in faccia, oppure senza aggiornarsi riguardo ai nostri progressi, restando volontariamente nell'ignoranza e nell'arroganza di chi si crede "arrivato" e non ha piacere di confrontarsi con colleghi non di meno appassionati e non di meno motivati a crescere e migliorare. Paradossalmente ora molte di quelle persone sono nostri clienti e hanno un nostro rapace, acquistato per vie dirette o indirette, e questo ci fa sorridere, perché dimostra la tipica incoerenza italiana basata sull'egoismo e sulla chiusura mentale invece che sulla condivisone e collaborazione. E anche quando fanno piacere duemila occhi puntati su di noi quando partecipiamo alle manifestazioni, quando si forma attorno a noi un fitto capannello di curiosi, cerchiamo di tenere imbrigliato l'orgoglio  nel cuore ed approcciarci al pubblico con parole semplici e spiegazioni esaustive, dicendo la verità sulla gestione e sulla natura dei rapaci, senza mentire riguardo all'impegno, all'alimentazione, alle metrature minime e alla quotidianità accanto a un tipo di animale che non ha niente a che vedere con le esperienze che normalmente si possono fare in Italia coi "pet" di tutti i giorni. I rapaci hanno esigenze specifiche che non esitiamo ad illustrare, anche calcando i toni, consapevoli che potremmo far perdere l'interesse all'interlocutore; non diremo mai che mangiano crocchette o spezzatino del supermercato, non diremo mai che tornano facilmente e al primo fischio, non illudiamo nessuno con aspettative affettuose o particolarmente espansive, al punto da rimanere delusi ed amareggiati sentendoci calunniare su taluni forum (internet, come al solito...) sentendoci additare come *commercianti* da chi, nella fretta di acquistare e nella smania di volersi portare a casa subito un pullo non ha voluto seguire un Corso di Falconeria, ascoltando con distrazione le informazioni fornite, e, pur sembrandoci un appassionato ed una persona in grado di gestire l'esemplare chiesto, che ovviamente era di una specie adatta per la sua situazione (un rapace consono ai suoi obiettivi, spazi, tempo libero, situazione famigliare, etc), nonostante tutto ha perso rapidamente l'entusiasmo, asserendo che "Hieramatra ha spinto la vendita", laddove ricordiamo benissimo la sua felicità nel presentarsi al nostro Centro, la sua emozione difronte ai pulli ed alle voliere, i suoi sorrisi nel maneggiare l'esemplare scelto, l'impressione di ascoltarci e le promesse di tornare a breve per seguire un Corso di Falconeria... Sparendo invece nel nulla, per poi trovarlo online su qualche forum a dire di noi tutto quello che gli suggerisce la cattiveria, per quanto – piccole soddisfazioni – tempo dopo di solito becchiamo gli stessi individui a parlare male anche degli altri colleghi, perchè certe persone non riescono a essere coerenti, e alla fine meritano di finire nelle mani di quei commercianti che facilmente sbagliano le Cessioni, o danno animali coi CITES che non corrispondono agli anelli, che cedono animali presumibilmente microchippati, ma che poi si rivelano privi di chip, oppure non offrono la Fattura, o ne sanno di rapaci come ne sanno di pinguini imperiali, o  non hanno nemmeno tutti i permessi in regola, o non compilano i registri di Carico/Scarico per far risultare meno passaggi e non pagare le tasse. Certi "trader" non sono ancora stati fermati dalla Forestale, dall'ASL o dalla finanza, nonostante siano alla luce del Sole tappezzando le bacheche di annunci e i forum di suggerimenti. Per non parlare poi di quegli acconti mandati fiduciosamente a *chissà chi*? A persone che rovinano la categoria, senza mai consegnare al cliente l'animale pattuito, senza avere nessun contratto di prenotazione in mano e incappando nelle solite truffe. O quei CITES promessi che non arrivano mai, trovandosi col rapace illegale. D'altronde l'Italia è un Paese incredibile, che spesso penalizza chi si impegna per stare in regola, mentre fioriscono disonesti, evasori, privati ed improvvisati, talvolta osannati solo perché offrono prezzi stracciati che rovinano il mercato e che fanno sembrare cari i veri professionisti. Noi non abbiamo mai approfittato dell'ingenuità di un neofita, nè abbiamo mai spinto una vendita; non siamo mai ricorsi ai trucchi più biechi per "ingolosire" il potenziale acquirente, giocando al ribasso, stile *Purchè ce lo porti via*, nè averlo illuso prospettandogli una sorta di giocattolo. Al contrario, invitiamo tutti a fare un Corso di Falconeria prima di valutare un eventuale acquisto, o perlomeno venirci a conoscere, senza impegno, così da parlarne di persona e dal vivo nel nostro Centro, difronte ai nostri animali, e non tramite una e-mail o una telefonata, limitandosi a fotografie e video che facilmente ingannano.

Hieramatra ha una fortissima etica, e siamo felici di aver conosciuto così tanti appassionati di Falconeria durante i nostri anni di attività. Non abbiamo mai voltato le spalle a chi è stato onesto, gentile e leale con noi, e non lo faremo mai con chi merita la nostra amicizia e il nostro tempo, tagliando invece fuori dalla nostra vita le persone arroganti, saccenti, negative e sleali che hanno provato a gettare fango sulle nostre attività per delle loro mire personali, per sete di denaro, per invidia e per il divertimento maligno di mettere zizzania fra le persone e diffamare il loro operato (la diffamazione è reato, ma al di là di questo ferisce chi si trova a leggere certe stupidaggini e certe menzogne, soprattutto dai soliti furbi su internet).

Se amate i rapaci e la Natura siete i benvenuti a Hieramatra: venite a conoscere noi, i nostri animali e il Centro, per toccare con mano la nostra realtà e la veridicità dei nostri ideali e delle nostre promesse :-)